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Addio Don Elio da tutti noi |
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Friday 05 March 2010 |
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Don Elio era il parroco del Duomo: tutti andavano a confessarsi da lui perchè la posizione centrale all'interno della cattedrale lo aveva reso il prete di tutti, sempre disponibile, piccolo di statura ma con un cuore grande e misericordioso. Chi ha assaporato la sua capacità di gestire i pellegrinaggi a Lourdes, oppure la sua passione per Monticelli pavese o i suoi ricordi della vita in seminario, sente ancora oggi quella passione e quell'amore per la sua vocazione e le persone che da lui attingevano serenità.
L'uomo della serenità, è così che vogliamo ricordarlo se non fosse prematuramente salito al cielo dalla casa di Trivolzio in cui cercava sollievo per i suoi problemi di salute. In Duomo c'era il suo confessionale, lì celebrava le sue messe con le sue omelie un po' ricercate, un uomo che aveva approfondito la sua conoscenza attraverso la scuola della vita di ogni giorno.
E' bello pensarlo ora con il suo stile di amore e di fecondità da cui tutti abbiamo attinto semi di speranza e serenità per il nostro vivere di ogni giorno. Addio don Elio, ti ricorderemo! Sappiamo che quando è caduta la torre civica in te qualcosa si è incrinato, nel tempo forse quella fatica ti ha generato anche una grossa sofferenza, per il tuo Duomo e la tua chiesa locale che tu hai trasfigurato con un amore personale per tutti che ancora oggi ti rende il nostro don Elio.
Adesso che sei lassù guardaci non solo perchè abbiamo bisogno di te per chiudere i lavori della Cattedrale, ma anche perchè possiamo ritrovare sempre qualcuno che ci sappia ascoltare e riconciliare con gli uomini e con Dio.
Addio don Elio, dal tuo don Franco
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