Papa: deploriamo infedelta' preti
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CITTA' DEL VATICANO, 18 GIU - Le 'infedelta'' dei sacerdoti non sono 'mai abbastanza deplorate': e' 'la Chiesa stessa a soffrirne', dice il Papa. Benedetto XVI ricorda pero' che ci sono anche tanti preti veri e rimarca la 'fedelta' coraggiosa di tanti sacerdoti che, pur tra difficolta' e incomprensioni, restano fedeli alla loro vocazione'. Poi raccomanda ai sacerdoti: 'Non dovrebbero mai rassegnarsi a vedere deserti i loro confessionali ne' limitarsi a constatare la disaffezione dei fedeli'. |
Fà
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Volevo comunicare che la radio sul web continua a non funzionare!  |
Maria
pavia
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Bravo don Franco, finalmente un po' di chiarezza! Troppe voci che si rincorrono, senza fondamento, creano solo disagi a tutti.
Continua così, a testa alta. |
riccardo
pavia
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Complimenti davvero per il sito, che è chiaro, ricco e si dimostra uno strumento molto buono per seguire l'attualità pavese. Da elogiare è anche il mitico webmaster del sito: bravo prof! |
PAOLA GREY
MILANO
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ANCORA QUATTRO CHIACCHIERE CON ALESSANDRO MAUGERI MA SU TEMI INTERNAZIONALI...
P.G.-Suppongo che tu voglia parlare di piu' a proposito del progetto "SIBILLA"...
A.M.-Certo!Oltre ad essere il motivo reale di orgoglio credo tantissimo nel futuro di questo progetto e nel mio futuro con questo progetto.Alla faccia della scaramanzia come spesso invece non si fa nel mondo dello spettacolo.Ma questa e' "roba seria"!"Sibilla" e' il salotto delle Culture.Le Culture con la C maiuscola.Le culture del mondo,la cultura del mondo.Promuovero',anzi promuoveremo la cultura straniera come ti dicevo,presente in Italia attraverso la presenza ospite delle Missioni Diplomatiche presso Lo Stato Italiano di ciascun Paese nel salotto televisivo.
P.G.-Cioe'?L'Ambasciata al completo?
A.M..Certo.Ma non solo.Lascio qualche sorpresa anche alla curiosita' del futuro fruitore di cio'.Ma non e' solo questo.Il progetto nasce inizialmente da una scrittura di format per un talk show da collocare in una location particolare.Poi improvvisamente ho capito di avere mosso qualcosa di piu' grande fino ad aver creato un movimento,una rete...
P.G.-parlane...dicevi pure di un portale...
A.M.-Sono stato messo in contatto con i vari Enti Nazionali e non del Turismo di questi Paesi,poi con gli Istituti di cultura,poi mi si sono avvicinate le Cattedre Specialistiche dei vari Atenei Universitari e questi ultimi diverranno la nostra redazione scientifica,a partire dall'Universita' degli Studi di Roma La Sapienza e Roma Tre,e tante altre come l’Orientale di Napoli e altre minori ma eccellentissime.
P.G.-Come farai ad ospitare tutta questa gente?
A.M.-Ovviamente non potro' farlo tranne alcuni casi dove sia richiesta una presenza extra.Per questo nasce l'idea prima del sito poi del portale.Attorno ad ogni Paese ci sono infinite realta' d'interesse e studio.Io le ho raccolte tutte in termini di patrocini morali.Daro' spazio a tutti questi link e creero' un forum.Capisci che una Missione Diplomatica propone gli aspetti piu' positivi e propositivi del proprio Paese e sessanta minuti gia' sono pochi per questo tipo di visibilita'.Altre realta' parallele,potrebbero creare una non serenita' all'equilibrio del programma.Ma c'e' bisogno anche di altre voci.E allora perche' non creare un movimento in rete?
P.G.-Hai avuto qualche proposta di tipo politico?
A.M.-Su piu’ fronti ma non ho perseguito.Il rischio di politicizzare equivale a banalizzare.Sarebbe certo piu’ facile per me poter andare piu’ veloce seguendo certi binari.A dir il vero pensavo di trovare una “madrina” per lo spazio di approfondimento sui Pari Diritti.E’ una cosa che in un certo senso ho gia’ fatto.Non e’ per essere ripetitivo.Penso che a volte le formule,se collaudate e vincenti,possono essere riproposte,ma non per sempre.Qui il paesaggio e’ piu’ vasto rispetto a “CurvePericolose”.Li’ la Donna Italiana,qui la Donna nel Mondo.
P.G.-Vuoi dire qualcosa sul personaggio di riferimento istituzionale delle tue precedenti esperienze?
A.M.-Io non vorrei annoiare con la stessa solfa ogni volta.Sono sempre orgoglioso di rispondere quando qualcosa del genere mi viene chiesto,e poi sai quanto io ami il mio lavoro e le mie scelte che altrimenti non sarebbero tali.C’e’ una sorta di mini intervista in rete su un sito delle donne,finche’ vi rimarra’.Comunque si,senza raccontarti tutta la mia storia personale e il resto ancora,in quel periodo la figura istituzionale Rita Capponi.Lei e’ certo piu’ famosa di me.Una figura storica per le donne e i movimenti in Italia.Al momento non la sto seguendo ma suppongo sia ultra impegnata come sempre in qualche lotta o altro.Ecco,lei e’ un’appassionata,come me.Scusa,perche’ non fai un’intervista a lei sulle battaglie al femminile?
P.G.-Perche’ mi occupo di musica e spettacolo e non sarei all’altezza.Hai pensato sempre a Rita Capponi per questo nuovo format?
A.M.-Ho pensato allo spazio ma non alla figura in particolare.Ci sono un paio di figure che reputo interessanti,valide e secondo me adatte per l’argomento ma devo rifletterci.Trattasi di persone schieratissime che inevitabilmente apporterebbero un colore politico ad un programma che di politica non tratta,ma forse la circoscrive da lontano.Te lo diro’ piu’ in la se ci sara’ o forse sara’ una sorpresa.Queste comunque sono scelte di co-produzione e forse non potro’ decidere proprio tutto da solo.Non lo so…
P.G.-Pero’ puoi parlarmi della tua scelta sulla conduzione.Il tuo alter ego televisivo nel programma.
A.M.-Ti dico allora che non e’ solo il mio alter ego nel programma in quanto ho deciso di scrivere,o se vuoi riscrivere,il format e personalizzarlo grazie a questa dirompente conoscenza che ho fatto.Per me e’ la prima volta.Non sono un autore nel senso classico della parola,o meglio stile squadra Rai.Sono un solitario.Non amo essere corretto su certe linee perche’ sono convinto che possono funzionare in base al mio senso captativo.Sembrero’ arrogante.Pero’ non ho mai neanche preteso di convincere qualche struttura ad acquistare un tipo di format che agli altri sembrava sperimentale e per me normale. Sono sempre sceso in campo e avviato i mezzi per poter rendere possibile tutto cio’.Magari convincendo pubblicitari perplessi a vendere il mio prodotto che spesso non capivano.
P.G.-E ci sei sempre riuscito?
A.M.-Sinceramente si.Se qualche volta,ma solo una o due,il progetto non si e’ reso esecutivo non e’ stato per questo motivo,intendo la vendibilita’.Ma piuttosto per ragioni umane o altre non dipendenti da me.Ma e’ un discorso sterile….Anche questa volta e’ cosi’.Sono alla ricerca ma spero presto di ottimizzare di un referente intelligente e colto,e ovviamente dotato di mezzi che possa permettermi di poter rendere visibile un lavorane che mi e’ costato quasi un anno di relazioni qui e li.Ma non mi e’ pesato.
P.G.-Ritorniamo alla conduttrice ,anzi,alla co-autrice.
A.M.-Non staro’ qui a tediarti su come l’ho conosciuta anche perche’ non credo sia interessante.Non voglio sembrare ne’ il suo pigmalione,talent scout o altro.Credo che,a volte,il destino ti faccia imbattere in persone che gia’ istintivamente e dal primo momento,sai,che faranno parte del tuo percorso,della vita,che avranno una posizione importante e che saranno parte di te.Monia Binni ,te ne accennavo,e’ una persona brillante e con un senso di forza che mi ha trasmesso fuori dal comune.La forza e questo senso ce le danno le storie personali e nessuno ne e’ esente.Ma non tutti manifestano.Lei irradia,almeno con me e’ successo cosi’,questo senso di interiorita’.E mi ha colpito.Siamo diametralmente opposti.Il mio senso mistico ed esoterico e per molti da sognatore va a confrontarsi con il suo aspetto razionale e pratico,ma comunque serio e maturo.E lucido.Forse avevo bisogno proprio di questo.poi ha un background interessante per quanto giovane,e fortunatamente fuori dalle malate logiche dello spettacolo.Una sana.Ma sai che rarita’…mi sento fortunato.
P.G.-Questo lo avrai evinto conoscendo pian piano la persona.Certamente la scelta sara’ stata anche di altro tipo.Non per banalizzare…
A.M-Non e’ banalizzare…Quando si cerca una figura per una conduzione si fanno dei casting e si cerca anche un volto,un corpo,una voce ma fortunatamente,almeno per la tipologia dei format che tratto,anche dell’altro.In questo caso tutto e’ stato abbastanza particolare.Ma ripeto,non voglio romanzare un incontro perche’ poi mi pento o mi sento a posteriori stupido o incompreso.Certo.Sono rimasto inizialmente colpito da mOnia Binni e successivamente affascinato.Pero’ mi fermo qui.Quel che ci tengo a dire e’ che sono orgoglioso di questa scelta e sono certo della coppia artistico professionale.Io imparero’ molto da lei e dalla sua forza giovane e insieme ci daremo tanto.Sara’ una fantastica esperienza e su questo non ho dubbi.I tempi di attesa,di ricerca,di pre-produzione,come sai,sono dei test splendidi per verificare quello che poi sara’.Talaltro penso che sia un personaggio da scoprire e poco alla volta.E’ una giornalista medico scientifica e io sono un artista prima di essere un produttore o un autore televisivo o altro.Sara’ divertente.
P.G.-Trovero’ poi il modo di farti parlare ancora di lei perche’ mi sembri eccessivamente contenuto.
A.M.-Anche qui:fai un’intervista a lei…
P.G.-Perche’ no?Ma continuo invece riprendendo l’accenno sull’editoria o meglio sullo sviluppo editoriale del tuo progetto.
A.M.-Mi piacerebbe dicessi del tuo progetto e di Monia Binni.Quello dello sviluppo editoriale e’ nato da una sorta di brain storming con un responsabile culturale di un Ambasciata mentre pensavamo ad una presentazione un po’ diversa di quel Paese.Mi disse che e’ la prima volta ,certamente qui in Italia,che i Paesi Stranieri vengono presentati sotto l’aspetto culturale invece che turistico:in televisione in effetti,a parte alcuni esempi Rai,parlando di tv generalista,non abbiamo altri esempi.Hanno tentato con formule di rotture che ancora mi sembra perseguino per ragioni di vincoli contrattuali.Eppure non e’ stato apprezzato da qualche Paese quel modo di trattare la materia.Noi tratteremo i viaggi ma filtrati attraverso la nostra sensibilita’ e anche il punto di vista della Rappresentanza Diplomatica che ci permette tutto cio’.O di chi investe in questo tipo di iniziativa e ci da una mano,e mi riferisco agli Uffici del Turismo o gli Enti Nazionali del Turismo.Pero’ aspetta che vada in onda qualcosa e poi ne riparleremo.Anche sulle scelte estetiche e tecniche.Editorialmente potrebbe nascere un bel lavoro a lunga gettata.Anche qui non voglio andare oltre.
P.G.-E io non voglio forzarti perche’ si sa che noi dello spettacolo siamo superstiziosi.
A.M-E’ una questione di buon senso.Finche’ non si definisce un quadro e lo si termina non puoi discuterlo.In questo caso finche’ il format o altro non viene reso esecutivo non ha senso criticarlo.Lo faremo,se vuoi,dopo.
Tutto partira’ con una conferenza stampa alla quale spero tu possa esserci .
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GLPI Protezione Civile Sannazzaro
Sannazzaro
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Bel sito, facile da visualizzare e da navigare!
Bravo Elia e il suo staff!!
Gruppo Lomellino di Primo Intervento
Sannazzaro dè Burgondi (PV) |
Lorenzo
Roma
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Ciao a tutti, complimenti per il sito! |
pietro
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Hai fatto davvero un bel sito!!! agile da consultare e interessante. Davvero compliments!! Grande Elia!!
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Elia
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digita sulla voce "cerca nel sito" la parola "giovani" e guarda cosa esce.. siamo stati gli unici a dare voce al presidente di Radio Aut e a Pavia in Serie A pubblicizando le loro iniziative.
Criticare va bene, ma solo se documentati e non in modo pregiudizievole.
Il Giornale cartaceo dedica spesso (anche per la prossima settimana) pagine sulla "questione giovani", Però mi chiedo: "questi giovani che proposte fanno? cosa chiedono?"
prova a scrivercelo a info@ilticino.net e noi te lo pubblichiamo di sicuro! |
unostudentepentito
Pavia
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Insomma basta!Pavia con il passare del tempo si sta sempre più stancando di "speculare" sugli studenti che (aimè) provengono da tutta italia..si dedica poco spazio ai giovani e la città sta diventando sempre più un cadente ospizio per vecchi borghesotti..e questo sito ne è lo specchio!Dedicate qualche pagina anche alla vita notturna e all'importanza degli studenti nella città, e magari promuovete una "contro-petizione" per non distruggere del tutto la vita notturna. basta con le messe e i pontefici, aggiornatevi.
(critica in assoluta buona fede=) |
una lettrice e ascoltatrice
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bel sito, dedicate però piu spazio a tutte le diverse notizie... il Ticino può diventare un grande giornale, unica ottima penna Matteo Ranzini,grande dj Stefano Bertolesi!Bello anche il programma su RTP del venerdi sera con Ed e Leo! |
emanuele
pavia
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prima di pubblicare le notizie dovreste rileggerle, alcune hanno anche diversi errori. E poi mi sembra un "calderone" di notizie che sento in ogni caso mattina e sera in radio e "ricopiate" qui.
c'è molto da fare cari ticino e rtp: mi sembra abbastanza insulso ora questo sito.
emanuele (lettore e ascoltatore) |
lo staff di RTP
pavia
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Siamo molto felici di far parte di questa nuova realtà... dall'ON AIR all'ONLINE!!! |
don antonio
s.cristina e bissone
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bello il portale. va fatto conoscere. noi lo abbiamo messo nell'home page del sito della parrocchia come link.
buon lavoro. |
Alberto
Pavia
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Da "Il Ticino" cartaceo che stavo leggendo sono "approdato", leggendo il paginone informativo, a quello "elettronico"! Davvero un buon inizio e complimenti anche per la scelta del software gpl... Per tutti: fatelo conoscere!!  |
dany
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Davvero una piacevole scoperta: graficamente gradevole, funzionale e agevole da consultare. Chapeu Elia! |
marco
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Bravo Elia, sei stato uncronometro...
Ti ho colto sul fatto.
Questa è professionalità!
Marco |
Fabio
Pavia
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Mi associo alla lunga lista di complimenti! |
marco
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Bravo Elia!
"Condivido" gli apprezzamenti...
Continuiamo così!
Marco |
don Andrea
Pavia
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Bravo Elia, il sito è molto bello...
Complimenti e buon lavoro...
don Andrea |
Francesco
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Mi associo ai complimenti (tutti di femmine??!!!) però perchè le news non sono firmate? |
vale
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bravo eliiii!!!
verremo sempre a leggerti dal lavoro... |
Ale
pavia
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Complimenti mi sembra un buon inizio per la creazione di uno spazio telematico di confronto.
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